Gli hacker attivisti Anonymous agiscono anche in Italia. Ad ottobre si sono introdotti nei server della polizia di Stato ed hanno rubato un gigabyte di e-mail, rapporti e documenti. «Ciò che più conta delloperazione è il gesto, non il contenuto», afferma il nostro blogger Stefano Gurciullo, che nel suo ultimo post analizza il lato debole dell'operazione e la differenza con i colleghi inglesi