All'angolo tra via Etnea e via di Sangiuliano, da anni il nobile edificio che fu del duca di Cardaci è intrappolato in un'impalcatura che ne sottrae la vista a turisti e cittadini e su cui campeggiano mega cartelloni pubblicitari. «Perché accettiamo con tanta indifferenza di venir privati di pezzi di città, a poco a poco? Ciascuno di noi è chiamato ad esserne custode, un pezzo di questa bellezza è nostro, perché determina ciò che noi siamo». Vi proponiamo la riflessione del blogger Alfio Bonaccorso