Sul voto della variante urbanistica al Prg di un lotto di terra in via Ortigara salta il numero minimo dei consiglieri. A disertare l'aula anche i rappresentanti dell'amministrazione e i funzionari delle varie direzioni. A differenza della riunione blindata di giovedì, ieri non c'è stata nessuna particolare misura di sicurezza
Consiglio, manca ancora il numero legale Assenti anche la giunta e i direttori tecnici
La seduta di prosecuzione del consiglio comunale di giovedì si svolge senza lo spiegamento di forze dell’ordine registrato a Palazzo degli elefanti. A motivare la presenza di agenti dei carabinieri, della polizia di Stato, della Guardia di finanza e anche di alcuni funzionari della Digos ci pensa la questura di Catania. «Si è applicata un’ordinanza relativa a misure di ordine pubblico, firmata dal questore, perché era prevista la presenza di alcune associazioni», spiega a MeridioNews un dirigente.
Nel frattempo, per evitare le eccessive sorprese che il palazzo ha riservato l’altro ieri alla cittadinanza, ieri sera l’aula consiliare ha registrato l’ormai consueta mancanza del numero minino dei consiglieri presenti. A votare un emendamento relativo alla variante urbanistica al Piano regolatore generale per un lotto di terra in via Ortigara è solo un consigliere, su 14 colleghi presenti. Un numero troppo esiguo per esprimere, di norma, la volontà del senato cittadino su una delibera che l’amministrazione comunale si trascina da mesi. Un atto, forse è di poco conto per la giunta, che – insieme ai funzionari e a una buona fetta di consiglieri – diserta l’aula.