Ha telefonato al 112 dicendo di avere ucciso la convivente nella loro abitazione, a Ispica. Quando però gli agenti della squadra mobile della questura di Ragusa e del commissariato di Modica sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna ancora viva, anche se in condizioni gravissime. La vittima dell’aggressione era priva di sensi ed è […]
Foto di Dario De Luca
Ispica, chiama il 112 e confessa di avere ucciso la compagna. Donna in gravi condizioni ma viva
Ha telefonato al 112 dicendo di avere ucciso la convivente nella loro abitazione, a Ispica. Quando però gli agenti della squadra mobile della questura di Ragusa e del commissariato di Modica sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna ancora viva, anche se in condizioni gravissime. La vittima dell’aggressione era priva di sensi ed è stata soccorsa immediatamente dal personale sanitario. Dopo i primi interventi sul posto è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Modica, dove i medici l’hanno ricoverata e giudicata guaribile in 45 giorni.
La telefonata al 112
L’allarme era stato lanciato dallo stesso uomo che, durante la telefonata al numero di emergenza, aveva confessato di aver ucciso la compagna. La segnalazione del 45enne ha fatto scattare l’intervento immediato delle pattuglie della polizia che hanno raggiunto l’abitazione della coppia. Una volta entrati nell’appartamento, gli agenti hanno trovato la donna gravemente ferita ma ancora in vita. Dopo i soccorsi, i poliziotti hanno fermato l’uomo e avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto all’interno della casa.
Al termine delle verifiche l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato femminicidio e condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini per chiarire la dinamica dell’aggressione.