Continua la campagna elettorale in vista delle elezioni Comunali a San Giovanni la Punta, nel Catanese. A presentare il proprio programma è Laura Iraci, consigliera sin dal 2010, con esperienza anche in giunta e alla presidenza del Consiglio, che nei mesi scorsi aveva lanciato il proprio progetto civico. Più che chiacchiere da totosindaco, Iraci vuole […]
Elezioni Comunali a San Giovanni La Punta: il programma di Laura Iraci
Continua la campagna elettorale in vista delle elezioni Comunali a San Giovanni la Punta, nel Catanese. A presentare il proprio programma è Laura Iraci, consigliera sin dal 2010, con esperienza anche in giunta e alla presidenza del Consiglio, che nei mesi scorsi aveva lanciato il proprio progetto civico. Più che chiacchiere da totosindaco, Iraci vuole concentrarsi «sugli interventi da attuare sin dal prossimo mandato amministrativo». Punti nati dagli incontri in questi mesi «con cadenza settimanale insieme ai promotori del comitato civico #UnPaesechecresce – spiega Iraci – con l’obiettivo di condividere un progetto di crescita concreto e sostenibile. Credo fermamente – continua – nella cooperazione tra pubblico e privato e nel coinvolgimento dei cittadini ma anche delle grandi imprese».
In cima alla lista ci sono il decoro urbano e gestione dei rifiuti, «non potendo più rimandare l’istituzione degli ispettori ambientali e coinvolgendo le associazioni di settore, anche in fase di controllo – spiega Iraci -. È già pronta una bozza di regolamento sulle sponsorizzazioni che consentirà la cooperazione dei cittadini al contrasto delle micro-discariche abusive e un bando di idee per la street art nel centro storico». Altro punto fondamentale sono le strutture sportive, da riqualificare in project financing con i privati. «Così da riqualificarle e, al contempo, garantire alle associazioni territoriali la fruizione di servizi potenziati».
Iraci dedica poi un passaggio alla gestione finanziaria: «La condizione economica dell’ente non sorprende, allineandosi a quella in cui si sono già trovati altri Comuni. Si dovrà lavorare, in futuro, sull’incremento delle entrate pubbliche in una prospettiva di pubblic management. Potenziando i servizi a domanda individuale e andando a tagliare i costi anche con lo strumento delle concessioni. Fondamentale, poi, l’intercettazione dei finanziamenti per singolo progetto». Chiedendo, infine, un momento di riflessione condiviso: «Oltre alle legittime aspirazioni dei candidati a sindaco- conclude Iraci – è necessario promuovere al più presto un tavolo di confronto, al fine di continuare a dare solidità all’azione amministrativa guardando al futuro».