Catania, ricorso respinto

La Commissione disciplinare ha respinto il reclamo del Catania confermando così la squalifica del campo per due turni e l’obbligo di giocare in campo neutro e a porte chiuse, inflitta dal giudice sportivo dopo gli incidenti scoppiati prima, durante e dopo il derby col Messina del 23 settembre scorso.

 

Contro la squalifica il Catania aveva presentato reclamo chiedendo, in via principale la riduzione della squalifica del campo a una sola giornata e la revoca della pena accessoria dell’obbligo di disputare la gara a porte chiuse e in subordine la sola cancellazione della pena accessoria. Nella memoria difensiva la società etnea ha sostenuto tra l’altro che gli incidenti non avrebbero in alcun modo interferito sul regolare svolgimento della gara, che gli episodi si sarebbero svolti tra una certa frangia di tifosi organizzata e le Forze dell’Ordine, senza il minimo coinvolgimento dei tifosi del Messina.

 

Nel motivare la decisione la Disciplinare ha da parte sua evidenziato come alcuni sostenitori del Catania prima dell’inizio della gara aggredivano con pugni, calci e oggetti contundenti due agenti intervenuti in curva nord a supporto di addetti al servizio sanitario accorsi per soccorrere uno spettatore. Durante la gara, cominciata con 2′ di ritardo per far diradare l’effetto dei fumogeni, e al termine della partita, i tifosi catanesi lanciavano petardi fumogeni e bengala, danneggiavano i servizi igienici utilizzandone i frammenti come proiettili lanciati verso le forze dell’ordine “con conseguenze lesive per ben dieci agenti, così come refertato dai sanitari della polizia di stato”.

 

Insomma, per il giudice di secondo grado, è congrua la sanzione comminata dal giudice sportivo, tenuto anche conto della recidiva specifica e della diffida già inflitta pochi giorni prima per il comportamento dei tifosi catanesi in occasione dell’altro derby siciliano col Palermo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]