Catania, contro il Catanzaro altra prova del nove Rossazzurri cercano vittoria che avvicini la vetta

«Sappiamo la qualità dell’avversario, lo rispettiamo assolutamente ma dobbiamo fare una partita da Catania»: Andrea Sottil carica l’ambiente in vista del big-match della 12° giornata di Serie C che vedrà gli etnei opposti al Catanzaro. Una squadra, quella calabrese, accreditata dei galloni di principale rivale dei rossazzurri a inizio anno, assieme alla Casertana: pronostici sinora non rispettati, dato che gli uomini allenati da Gaetano Auteri sono undicesimi in classifica con 11 punti. Tre vittorie, due pareggi e tre ko, con una sola vittoria nelle ultime cinque gare giocate e due punti raccolti nelle tre precedenti gare di campionato. Un bilancio non certo lusinghiero, ma guai a cullarsi sulle difficoltà dei giallorossi. Auteri infatti, contro il Catania, ha un bilancio personale di tre successi, tre segni X e una sconfitta alla guida di Crotone, Benevento e Matera.

A far tirare un sospiro di sollievo ai supporter etnei sono, invece, gli scontri diretti tra i due allenatori. Sottil è infatti imbattuto, con tre vittorie e due pareggi: il tecnico piemontese, dunque, sa bene come far male al collega siciliano, conoscendo molto bene pregi e difetti del suo gioco. «Auteri è un allenatore molto bravo, che ha vinto più di una volta in Serie C. Le sue squadre giocano bene, l’ho incontrato parecchie vote. Lui ha un gioco ben preciso – ribadisce Sottil in conferenza stampa – fatto di verticalizzazioni e imprevedibilità in attacco – sta a noi essere ben organizzati nelle due fasi e fare una partita tatticamente intelligente. Questo è un campionato combattuto, dove ogni partita sarà incerta e aperta a ogni risultato». Guai, quindi, a farsi influenzare dalle recenti difficoltà incontrate dalla squadra calabrese.

Le buone notizie, in casa Catania, arrivano dall’infermeria. Sono infatti 24 i giocatori convocati in vista della sfida prevista al Massimino alle ore 14:30. Unico indisponibile rimane Cristian Llama: dopo il fondamentale recupero di Giuseppe Rizzo a centrocampo, dunque, si registra anche il rientro di Maks Barisic, giocatore fondamentale nello sviluppo del gioco offensivo per i rossazzurri. Lo sloveno, ovviamente, partirà dalla panchina: probabile che Sottil insista su un modulo camaleontico come quello visto contro il Siracusa. Un 4-3-1-2 che però, a seconda delle situazioni, si trasforma in 4-2-3-1, con una mezzala che scivola sulla fascia affiancando il trequartista e una delle due punte (Curiale) che arretra, a sostegno della manovra. «Curiale ha giocato da attaccante esterno in passato – ha detto Sottil – ed è duttile tatticamente. Non è un centravanti ma una seconda punta, che vive di movimenti laterali con certe caratteristiche».

Sarà dunque probabile vedere Davis Curiale giocare, anche oggi, nella stessa posizione che ha coperto Mario Mandzukic alla Juventus. Difesa confermata, con Luca Calapai e Simone Ciancio sugli esterni; Federico Angiulli dovrebbe ritrovare un posto da titolare in mezzo al campo assieme a Marco Biagianti, mentre Luigi Scaglia, Ciccio Lodi e Curiale saranno deputati a dar fiato alla manovra offensiva, supportando Alessandro Marotta. Il Catania, come in ogni incontro di questa difficile ed equilibrata Serie C, dovrà calare l’elmetto e scendere in campo per vincere la propria battaglia sportiva. Solo così, passo dopo passo e metro per metro, si potrà giungere al grande obiettivo finale. Il tifo di un Massimino che anche oggi supererà le diecimila presenze, poi, sarà la perfetta cornice per provare a cogliere la quarta vittoria casalinga consecutiva.

Probabili formazioni:

Catania (4-2-3-1): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Ciancio; Biagianti, Angiulli; Scaglia, Lodi, Curiale (Manneh); Marotta. All: Sottil

Catanzaro (3-4-3): Furlan; Celiento, Figliomeni, Nicoletti; Statella, Maita, Di Risio, Favalli; Kanoutè, Ciccone, Fischnaller. All: Auteri


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