Cartelle esattoriali per i bolli degli automezzi. Raffa (CSVE): «Confidiamo negli emendamenti alla Finanziaria»

Il ruolo del terzo settore in Sicilia, i problemi che stanno affrontando molte realtà presenti sul territorio, la valorizzazione del loro operato. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati durante l’incontro tra il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, e il Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Etneo, Salvatore Raffa. L’appuntamento nella sede catanese dell’ARS è servito anche per mettere sotto attenzione le istanze avanzate dagli operatori delle no-profit. «I volontari – ha detto Raffa – non hanno mai fatto mancare la loro presenza capillare e le loro valide competenze, tanto da essere un punto di riferimento per tutti cittadini. Nelle difficoltà e nelle costanti emergenze di questi anni non hanno mai fatto mancare operosità e dedizione. Vogliamo ribadire oggi e far emergere la volontà di continuare a collaborare insieme e la necessità di proporre strategie comuni per poter valorizzare questa grande risorsa sul territorio».

Tra i problemi, c’è pure la questione legata alle cartelle esattoriali recapitate alle associazioni riguardanti i bolli di proprietà per gli automezzi di servizio. «Abbiamo esposto il problema – prosegue – al Presidente Galvagno il quale, oltre a esserne già a conoscenza, sta lavorando insieme al governo regionale per trovare la migliore e più rapida soluzione che possa permettere a tutti gli enti di proseguire con serenità i rispettivi servizi. Ci sembra evidente ribadire che questi sono temi ampi e trasversali che interessano diversi uffici e necessitano l’impegno delle istituzioni a vari livelli. Il tema dei bolli interessa diversi assessorati e la direzione intrapresa è quella che porterà a proporre già il 30 novembre alcuni emendamenti alla Legge Finanziaria».

A preoccupare sono anche altri conti in sospeso come il rimborso delle assicurazioni. Costi che, in un momento di difficoltà e di cambiamento, per gli Enti di volontariato non possono essere affrontati come emergenza ma richiedono una soluzione permanente. Proprio per tale motivo, i presidenti Galvagno e Raffa hanno fissato un’agenda per verificare lo stato di attuazione di questi provvedimenti attesi dai volontari.


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