Caro energia, aziende vitivinicole in difficoltà. «In Sicilia c’è voglia di fare, ma politica sia d’aiuto»

Il presidente di Assovini Sicilia, Laurent Bernard de la Gatinais, pur consapevole delle enormi potenzialità del settore mette in risalto le pressanti difficoltà che le aziende stanno vivendo e, a nome della categoria rappresentata (90 le aziende riunite nell’associazione), chiede aiuto e soluzioni in tempi brevi alla politica, non solo nazionale ma anche europea. Lo fa con un documento attraverso il quale si sottolinea l’aumento dei costi dell’energia, del vetro e del packaging, ma anche i problemi di reperibilità di molti accessori. Problemi che mettono a serio rischio la produttività delle aziende vitivinicole siciliane.

«Il risparmio energetico e i tagli ai consumi elettrici -si legge nel documento – possono rappresentare una risposta non sempre praticabile a livello aziendale. Serve trovare soluzioni tampone per il breve periodo e percorrere con la massima determinazione la strada della transizione ecologica per il medio-lungo termine». Il presidente di Assovini Sicilia, ospite di Sveglia la Notizia, rassegna stampa di Radio Fantastica e Sestarete TV, quindi aggiunge: «Veniamo da un periodo di risveglio del mercato, con il turismo e la ristorazione che sono andate bene; una vendemmia che è fantastica con la Sicilia che ha dimostrato ancora una volta di avere una resistenza ai cambiamenti climatici e di poter dare dei prodotti di altissima qualità. I problemi lamentati rischiano però ora di darci una battuta d’arresto pesante. E questo è davvero un peccato – conclude – perché, ribadisco, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene, sia come vendemmia che come aziende, che hanno dimostrato negli ultimi anni di crisi pandemica una grande resilienza nel restare sul mercato.


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