Un ritorno in Sicilia, dopo il successo dello scorso anno. Sono le nuove date di Canto Libero, il concerto tributo a Lucio Battisti e Mogol, il 30 luglio al Teatro di Verdura di Palermo e il 31 luglio al Giardino Corallo di Messina. Sul palco, una band di dieci musicisti che dal 2015 gira l’Italia, […]
Foto di Francesco Chiot per Goog Vibrations Entertainment
Canto Libero: a Palermo e Messina torna il concerto tributo a Battisti e Mogol
Un ritorno in Sicilia, dopo il successo dello scorso anno. Sono le nuove date di Canto Libero, il concerto tributo a Lucio Battisti e Mogol, il 30 luglio al Teatro di Verdura di Palermo e il 31 luglio al Giardino Corallo di Messina. Sul palco, una band di dieci musicisti che dal 2015 gira l’Italia, anche nei suoi più importanti teatri, portando i maggiori ed emozionanti successi di una delle coppie artistiche più amate della musica italiana. Prodotto da Good Vibrations Entertainment, con la direzione musicale di Giovanni Vianelli, il concerto nasce dall’idea del cantante Fabio Rosso, in arte Red. «Avevo il desiderio di omaggiare il più grande artista della musica italiana – spiega -. Ma Canto Libero non è una mera copia dell’originale, non ci sono travestimenti per emulare, e credo sia questo che il pubblico apprezza».
Una rilettura dei brani originali, insomma: con l’aderenza allo spirito di fondo dei grandi successi, ma con la propria personalità e sensibilità musicale, facendo emergere soprattutto l’anima blues e rock di Battisti. «David Bowie l’ha definito “Un genio della melodia” – continua Red – e io amo anche la sua voce. Quando sono sul palco, ho grande rispetto in quel che faccio, nei suoi confronti, e spero di trasmetterlo al pubblico». Che sarà intrattenuto anche da curate scenografie e videoproiezioni. Oltre, ovviamente, al repertorio che ormai conta quasi 50 canzoni, alternate nei vari tour.
«Non c’è nessuna intenzione di rendere attuale il sound delle canzoni di Lucio Battisti – aggiunge Vianelli -. Suoniamo con la strumentazione del buon vecchio rock e saliamo in dieci sul palco fregandocene delle attuali esigenze del mercato. Nella nostra band ogni musicista ha il suo stile: io mi preoccupo di incanalarlo nella canzone». Insieme alla voce di Red, sul palco ci saranno le chitarre di Gabriele De Leporini e Luigi Di Campo, il piano di Alessandro Scolz, Alessandro Sala al basso e alla programmazione computer, la batteria di Jimmy Bolco, le percussioni e la batteria di Marco Vattovani, Luca Piccolo alle tastiere, le voci di Joy Jenkins e Michela Grilli e l’ingegnere del suono Jan Baruca.