Ast, dipendenti in stato di agitazione: in piazza il 28 Ottobre

I circa mille lavoratori dell’Ast, da oggi in stato di agitazione, scenderanno in piazza con una manifestazione regionale il prossimo 28 ottobre. “Dall’unico incontro avuto con il Presidente della Regione, lo scorso mese di luglio, nel corso del quale era stata ribadita la centralità dell’Ast nel panorama del Trasporto pubblico locale, nulla è cambiato – lamentano i sindacati – La situazione finanziaria aziendale, nonostante le molteplici rassicurazioni che sono state fornite ai lavoratori, non consente con regolarità il pagamento degli stipendi”. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl e Cobas hanno scritto a Crocetta chiedendo un incontro urgente. “Non sono stati rispettati gli impegni assunti – si legge nella lettera – le erogazioni delle risorse dovute e maturate ad Ast avvengono sempre con lo stesso ritardo e a pagare sono i lavoratori. Chiediamo – concludono i sindacati – di mantenere l’Ast come unica società partecipata della Regione nel settore dei trasporti”.


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I circa mille lavoratori dell'ast, da oggi in stato di agitazione, scenderanno in piazza con una manifestazione regionale il prossimo 28 ottobre. "dall'unico incontro avuto con il presidente della regione, lo scorso mese di luglio, nel corso del quale era stata ribadita la centralità dell'ast nel panorama del trasporto pubblico locale, nulla è cambiato - lamentano i sindacati - la situazione finanziaria aziendale, nonostante le molteplici rassicurazioni che sono state fornite ai lavoratori, non consente con regolarità il pagamento degli stipendi". Filt cgil, fit cisl, uiltrasporti, faisa-cisal, ugl e cobas hanno scritto a crocetta chiedendo un incontro urgente. "non sono stati rispettati gli impegni assunti - si legge nella lettera - le erogazioni delle risorse dovute e maturate ad ast avvengono sempre con lo stesso ritardo e a pagare sono i lavoratori. Chiediamo - concludono i sindacati - di mantenere l'ast come unica società partecipata della regione nel settore dei trasporti".

I circa mille lavoratori dell'ast, da oggi in stato di agitazione, scenderanno in piazza con una manifestazione regionale il prossimo 28 ottobre. "dall'unico incontro avuto con il presidente della regione, lo scorso mese di luglio, nel corso del quale era stata ribadita la centralità dell'ast nel panorama del trasporto pubblico locale, nulla è cambiato - lamentano i sindacati - la situazione finanziaria aziendale, nonostante le molteplici rassicurazioni che sono state fornite ai lavoratori, non consente con regolarità il pagamento degli stipendi". Filt cgil, fit cisl, uiltrasporti, faisa-cisal, ugl e cobas hanno scritto a crocetta chiedendo un incontro urgente. "non sono stati rispettati gli impegni assunti - si legge nella lettera - le erogazioni delle risorse dovute e maturate ad ast avvengono sempre con lo stesso ritardo e a pagare sono i lavoratori. Chiediamo - concludono i sindacati - di mantenere l'ast come unica società partecipata della regione nel settore dei trasporti".

I circa mille lavoratori dell'ast, da oggi in stato di agitazione, scenderanno in piazza con una manifestazione regionale il prossimo 28 ottobre. "dall'unico incontro avuto con il presidente della regione, lo scorso mese di luglio, nel corso del quale era stata ribadita la centralità dell'ast nel panorama del trasporto pubblico locale, nulla è cambiato - lamentano i sindacati - la situazione finanziaria aziendale, nonostante le molteplici rassicurazioni che sono state fornite ai lavoratori, non consente con regolarità il pagamento degli stipendi". Filt cgil, fit cisl, uiltrasporti, faisa-cisal, ugl e cobas hanno scritto a crocetta chiedendo un incontro urgente. "non sono stati rispettati gli impegni assunti - si legge nella lettera - le erogazioni delle risorse dovute e maturate ad ast avvengono sempre con lo stesso ritardo e a pagare sono i lavoratori. Chiediamo - concludono i sindacati - di mantenere l'ast come unica società partecipata della regione nel settore dei trasporti".

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