Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Forza Italia e Italia Viva: adesso l'unione è ufficiale
Miccichè: «Serve un check di tutta la coalizione»

Presentato il nuovo progetto di cammino in comune per le due compagini, insieme anche ai deputati dell'area di Sicilia Futura. D'Agostino: «Vogliamo fare prevalere la componente moderata contro i sovranismi»

Gabriele Ruggieri

Adesso l'unione tra Forza Italia e Italia Viva in Sicilia è ufficiale. A presentarla sono il presidente dell'Assemblea regionale e coordinatore siciliano dei forzisti Gianfranco Miccichè e i deputati di Italia Viva-Sicilia Futura Edy Tamajo e Nicola D'Agostino. Un apparentamento che porterà le due compagini a correre per le prossime Amministrative e per le Regionali dell'anno prossimo sotto un'unica bandiera, quella tricolore dei berlusconiani. Una scelta nata - dicono - per dare più slancio all'area moderata della coalizione di centrosinistra e fare da contraltare alle derive sovraniste. «Abbiamo stretto un'intesa con persone perbene e capaci - dice Miccichè - Siamo persone che per l'80 per cento dei temi la pensano allo steso modo, per il restante 20 per cento ci siederemo e troveremo una linea comune».

«Oggi inizia un processo di integrazione tra deputati e territori affinché alle prossime elezioni si partecipi con liste e battaglie comuni - dice D'Agostino - Vogliamo far prevalere la componente moderata e centrista evitando gli eccessi dei populisti e dei sovranisti». E a fargli eco sono le parole di Tamajo: «Un dialogo che va avanti da tempo e che oggi si concretizza. Un accordo di valore e di valori - aggiunge il deputato regionale - L'ultimo voto alle Amministrative ha dimostrato che la gente premia i moderati ed è per questo che è necessario rafforzare quest'area. Questo progetto ci vedrà vittoriosi sia a Palermo che alle Regionali».

Proprio sul fronte moderato Miccichè sogna di scegliere il nome del prossimo candidato per la poltrona di sindaco di Palermo, tagliando di fatto le gambe alle velleità della Lega, che pure per bocca del suo leader Matteo Salvini ha dimostrato apertura al dialogo anche su questo fronte. «Con gli alleati siamo d'accordo sul fatto che comunque entro Natale debba esserci una scelta precisa da parte della coalizione di centrodestra - continua il presidente dell'Ars - Se in questo momento serve un check alla coalizione di centrodestra? Assolutamente sì. Purtroppo c'è stata una gestione non da centrodestra ma del proprio orto e questo ha fatto del male a tutta la coalizione». 

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Elezioni comunali 2021 in Sicilia

Il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2021 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×