Condannato, con sentenza definitiva a 13 anni e 10 mesi per associazione mafiosa, ma irreperibile da inizio gennaio. Si è conclusa la latitanza di Maurizio Motta, 57 anni, esponente del clan Mazzei. Gli agenti sono riusciti a scoprire dove si nascondeva e lo hanno arrestato e gli hanno notificato l’ordine di esecuzione pena emesso dalla […]
Arrestato latitante del clan Mazzei, si nascondeva in una casa a Fiumefreddo di Sicilia
Condannato, con sentenza definitiva a 13 anni e 10 mesi per associazione mafiosa, ma irreperibile da inizio gennaio. Si è conclusa la latitanza di Maurizio Motta, 57 anni, esponente del clan Mazzei. Gli agenti sono riusciti a scoprire dove si nascondeva e lo hanno arrestato e gli hanno notificato l’ordine di esecuzione pena emesso dalla procura generale di Catania. Dalle indagini è emerso che Motta si nascondeva a Fiumefreddo di Sicilia.
Il blitz della polizia a Fiumefreddo di Sicilia
Lo scorso 11 marzo, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi, agenti della Squadra mobile e dello Sco, dopo essere riusciti ad individuare l’appartamento dove il latitante si nascondeva, hanno circondato lo stabile e hanno fatto irruzione all’interno della casa. L’uomo, che non ha opposto resistenza durante il blitz, è stato trovato in possesso di una patente di guida falsificata e di carte di credito, sulle quali sono in corso accertamenti. A termine dell’operazione Motta è stato dichiarato in arresto e condotto in carcere. Al vaglio della Procura la posizione del proprietario dell’immobile dove il condannato è stato trovato e catturato