Area etnea, alle 19 l’affluenza è al 46,91 per cento Lunghe file ai seggi elettorali per matrici antifrode

Manca sempre meno alla chiusura dei seggi elettorali e la Sicilia è l’ultima Regione in Italia per numero di votanti. Intanto il rilevamento delle ore 19 segna un affluenza in provincia di Catania del 46,91 per cento. In Sicilia il dato è di 47,06 per cento. Tra le province siciliane le percentuali più basse sono quelle di Caltanissetta e Agrigentoconfermando così il trend delle ore 12, quando erano stati diffusi dal ministero dell’Interno i primi dati sul numero di italiani che si erano presentati ai seggi elettorali. Il capoluogo etneo alle 19 segna il 45,40 per cento di affluenza. A primeggiare tra i Comuni della fascia etnea è ancora Sant’Agata li Battiati con quasi il 60 per cento di persone alle urne. Diverse le cittadine dove si è superato la metà degli aventi diritto che hanno deciso di presentarsi per esprimere la loro preferenza in queste politiche 2018. 

I seggi, come in tutto il Paese, chiuderanno alle ore 23. Subito dopo inizieranno le operazioni di spoglio con priorità alle schede gialle per il Senato. A Catania, intanto, un ragazzo di 21 anni per errore è riuscito a votare anche per palazzo Madama, nonostante l’età minima è di 25 anni. MeridioNews ha raccolto la sua testimonianza esclusiva

Da registrare anche lunghe file ai seggi. Il motivo è legato alla novità assoluta di queste elezioni, ovvero la matrice antifrode che viene applicata in ogni scheda elettorale. Il codice alfanumerico viene registro accanto al nome dei cittadini nell’apposito registro ma viene staccato prima che le schede finiscano nei contenitori. Un metodo sperimentato per la prima volta che dovrebbe evitare episodi di voto di scambio, con schede che entravano nei seggi già segnate. Proprio per questo motivo dai Comuni arriva l’invito di non recarsi alle urne all’ultimo minuto per esercitare il proprio diritto.


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