Anziani abbandonati nei letti tra feci e urine, caduti a terra e non assistiti, nelle stanze di case di riposo senza aria condizionata con temperature altissime. A Caltanissetta, i carabinieri hanno emesso nei confronti di tre persone una ordinanza applicativa di misura cautelare interdittiva per 12 mesi del divieto di esercizio di impresa, alla gestione […]
Immagine creata con l'intelligenza artificiale
Caltanissetta, anziani abbandonati tra feci e urine in case di riposo
Anziani abbandonati nei letti tra feci e urine, caduti a terra e non assistiti, nelle stanze di case di riposo senza aria condizionata con temperature altissime. A Caltanissetta, i carabinieri hanno emesso nei confronti di tre persone una ordinanza applicativa di misura cautelare interdittiva per 12 mesi del divieto di esercizio di impresa, alla gestione e conduzione di comunità alloggio e di case di riposo per anziani.
Gli anziani abbandonati nelle case di riposo a Caltanissetta
La misura arriva dopo il sequestro preventivo, a luglio, di tre strutture residenziali per anziani nel capoluogo nisseno, poi convalidato dal gip, e affidate a un amministratore giudiziario. I gestori sono stati ritenuti indiziati del reato di abbandono di persone incapaci, aggravato dall’aver cagionato lesioni personali agli ospiti. Motivato dalla volontà di contenere i costi, a partire da un organico inadeguato. Durante il turno notturno, dalle 19 alle 7, un solo operatore socio-sanitario era incaricato di assistere decine di anziani non autosufficienti dislocati su più piani.
Il focolaio di scabbia
Nella struttura si era anche sviluppato un focolaio di scabbia, gestito senza osservare i protocolli dell’Asp. Mentre all’inizio di un’estate con caldo record, con punte massime proprio a Caltanissetta, diversi sono stati i casi di anziani colti da colpi di calore a causa dell’assenza di un sistema di climatizzazione.