Una spirale di violenze domestiche consumate tra le mura di casa, fino alla decisione dei genitori di denunciare. I carabinieri di Porto Empedocle hanno arrestato un diciannovenne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Il provvedimento è stato firmato dal gip Nicoletta Sciarratta, che ha disposto nei confronti dell’indagato la custodia […]
Foto di carabinieri
Aggredisce e sequestra i genitori: arrestato 19enne a Porto Empedocle
Una spirale di violenze domestiche consumate tra le mura di casa, fino alla decisione dei genitori di denunciare. I carabinieri di Porto Empedocle hanno arrestato un diciannovenne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Il provvedimento è stato firmato dal gip Nicoletta Sciarratta, che ha disposto nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe in più occasioni aggredito il padre e la madre, arrivando a picchiarli e perfino a chiuderli in una stanza per impedirne l’uscita. Un quadro accusatorio pesante, fatto di episodi ripetuti e di un clima familiare segnato da paura e tensione.
Le accuse e i precedenti davanti alla procura per i minorenni
Alcuni degli episodi contestati risalgono a quando il ragazzo non aveva ancora compiuto diciotto anni. Per quei fatti risulta aperto un procedimento davanti alla Procura per i Minorenni, che in passato aveva disposto il collocamento in comunità.
Più recentemente, secondo l’accusa, il diciannovenne avrebbe preso a schiaffi il padre e colpito con un pugno alla mano la madre. Di fronte all’ennesima aggressione, i genitori – ormai stanchi dei continui soprusi – hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine. Una scelta che ha fatto scattare l’intervento dei militari e l’arresto del giovane, per il quale si sono così aperte le porte del carcere.