Acireale, l’anfiteatro della villa Belvedere e sala Musmeci scelti per celebrare matrimoni civili

L’anfiteatro della villa Belvedere e la vicina sala Pinella Musmeci. Sono questi i luoghi pubblici di Acireale, dove a partire da quest’anno ci si potrà sposare. La modifica al regolamento che disciplina le celebrazioni dei matrimoni civili è stata disposta dalla giunta comunale guidata dal sindaco Stefano Alì, con una delibera del 29 dicembre.

Il documento, che prima di entrare in vigore dovrà essere esaminato e approvato dal Consiglio comunale, prevede anche la concessione della possibilità di ospitare le celebrazioni dei matrimoni e delle unioni civili alle strutture private, previa firma di una convenzione con il Comune. La decisione della giunta offre così l’opportunità ai futuri sposi di puntare anche su ville storiche e strutture ricettive presenti nel territorio acese, mentre fino a oggi l’unica possibilità di celebrare i matrimoni era relegata all’utilizzo del Palazzo di città. Fondamentale per la stipula delle convenzioni sarà la garanzia del libero accesso al pubblico.

Il primo cittadino acese ha motivato la delibera sottolineando che questo tipo di possibilità è già in vigore in altri Comuni del circondario e per questo era fondamentale adeguare il regolamento per far sì che Acireale risulti concorrenziale nel settore degli eventi legati ai matrimoniali, evitando che le coppie decidano di puntare su strutture presenti in altri Comuni. La delibera approvata prevede infine che le strutture ricettive che sigleranno le convenzioni con l’ente locale consentano la celebrazione anche a chi non intende utilizzarla per il ricevimento nuziale.

Foto di Carmelo Giorgio Alati su Google Maps


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