Un inceneritore a Catania? I Cinque stelle contrari «Musumeci mantenga la parola e non lo autorizzi»

«Un inceneritore a Catania? Siamo assolutamente contrari e non crediamo che la Regione possa autorizzarlo. Il governo in aula ha sempre detto che non avrebbe favorito gli impianti privati». Così intervengono i deputati regionali del Movimento 5 stelle in commissione Ambiente rispetto al progetto di gassificatore della famiglia Leonardi, raccontata oggi da MeridioNews

«Inoltre manca il Piano rifiuti, che ancora dev’essere approvato – continuano i parlamnetari Giampiero Trizzino, Stefania Campo, Nuccio Di Paola e Valentina Palmeri, insieme alla deputazione catanese (il capogruppo all’Ars, Francesco Cappello, con Gianina Ciancio, Jose Marano e Angela Foti) – pertanto al momento non esiste un quadro complessivo che dia un senso alla presenza di un termovalorizzatore. Il privato ha ogni diritto di presentare progetti, ma le istituzioni devono fare scelte coerenti con la loro politica ambientale».

I Leonardi, proprietari della più grande discarica della Sicilia tra Catania e Lentini, hanno presentato a luglio tutta la documentazione necessaria per realizzare un gassificatore. In realtà un progetto era già stato autorizzato dieci anni fa ma mai realizzato. Quindi recentemente è stato presentato una modifica sostanziale al progetto che deve essere sottoposto a un nuovo iter autorizzativo.

«L’ipotesi del termovalorizzatore catanese ad opera di privati – attaccano i Cinque stelle – sarà il banco di prova del governo Musumeci, che in più occasioni ha detto di voler privilegiare gli impianti pubblici. Vedremo se il governo manterrà la parola. In ogni caso, ribadiamo che le politiche di gestione del ciclo dei rifiuti devono puntare sul potenziamento della differenziata, pratica virtuosa che abbatte il residuo in discarica e quindi il ricorso all’incenerimento».


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