Ministra Grillo: «236 milioni per 42 ospedali siciliani» Interventi a Catania e Palermo, da Trapani a Giarre

«Dalle parole ai fatti! Sbloccati i fondi per 42 ospedali e strutture sanitarie siciliani, grazie al lavoro fatto dal Nucleo di valutazione degli investimenti del ministero della Salute». Lo scrive su Facebook la ministra della Salute, Giulia Grillo, postando un video in cui riassume i principali interventi. «Quelli di oggi – spiega la ministra catanese – sono i primi 236 milioni e presto arriveranno i fondi per altri interventi in almeno 17 altre strutture siciliane». 

Questo il dettaglio dei principali interventi, anticipati da Grillo: quasi 40 milioni per la messa a norma del “Cervello” di Palermo, 21 milioni per il nuovo presidio polivalente di Alcamo; 12 milioni per il “Sant’Elia” di Caltanissetta, 14 milioni per il “Sant’Antonio Abate” di Trapani; 10 milioni per il “Sant’Isidoro e San Giovanni di Dio” di Giarre; 13 milioni per un nuovo poliambulatorio al “Cannizzaro” di Catania; 13 milioni per l’ospedale pediatrico “Di Cristina” di Palermo; 13,5 milioni per il “Basilotta” di Nicosia; 11,5 milioni per l’ospedale di Corleone.

«Basta luoghi fatiscenti: la salute e la dignità dei cittadini siciliani – afferma il ministro grillino della Salute – passano anche proprio dal decoro dei luoghi di cura ed è una questione di rispetto. Adesso non vedo l’ora che aprano i cantieri. Rimbocchiamoci le maniche e partiamo».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana che chiude aprile, da lunedì 27, cambia l’assetto di qualcosa di fondamentale: ad annunciarlo all’oroscopo della nostra rubrica è l’arrivo dell’originale Urano in Gemelli. I segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – trovano molta motivazione nel rinnovare la propria vita. Mentre i terra – Toro, Vergine e Capricorno – ritrovano motivazione e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]