Taglio delle imposte per i negozi vicini ai cantieri Confcommercio: «Non servirà a chi ha già chiuso»

L’amministrazione annuncia l’avvio della fase formale per la riduzione delle imposte comunali a carico dei commercianti i cui negozi rientrano nelle zone dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere, ma gli esercenti, pur apprezzando l’impegno preso, denunciano l’avvio tardivo della misura

«L’abbattimento dei tributi locali per le aziende coinvolte nei lavori è un segnale – dice Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo – ma non è la risoluzione ai problemi per chi ha avuto un crollo del fatturato dell’80 per cento, mentre a chi ha chiuso non servirà. I tributi locali che intende abbattere il Comune, ci auguriamo per tutta la durata delle opere, non sono così rilevanti dal poter risarcire i danni procurati. È un’ottima iniziativa, ma più di solidarietà che di sostanza. Adesso – conclude Di Dio – ci aspettiamo da parte di tutti i soggetti responsabili garanzie e tempi veloci».

Questa la reazione della numero uno di Confcommercio Palermo all’iniziativa lanciata dal Comune. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha infatti annunciato di aver portato all’attenzione del Consiglio comunale uno schema di regolamento per l’applicazione di agevolazioni per le imposte. Per approvarlo occorrerà il voto favorevole di Sala delle Lapidi, che negli intenti del primo cittadino dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, prima dell’approvazione del bilancio di previsione del 2017, per essere quindi operativo entro dal prossimo anno fiscale.

Ma quali tributi saranno oggetto del provvedimento? Con l’approvazione del regolamento, gli operatori commerciali delle zone interessate e che abbiano i requisiti potranno avere la riduzione di Tari, Tosap (la tassa di occupazione del suolo pubblico) e dell’imposta di pubblicità. «L’amministrazione comunale – si legge in una nota del Comune – si avvale della facoltà legislativa che consente ai Comuni di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione, per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per più di sei mesi».

«Ci è sembrato doveroso intervenire per sostenere quelle attività commerciali che indubbiamente stanno subendo un contraccolpo negativo dal prolungarsi dei lavori di alcuni importanti cantieri in città – ha detto il sindaco Leoluca Orlando commentando l’iniziativa – . Tutto questo, ovviamente, pur non essendo il Comune direttamente responsabile degli odierni ritardi che caratterizzano alcuni grandi cantieri per la mobilità. Lo facciamo con un regolamento in modo che questo tipo di interventi a sostegno delle attività economiche diventi organico nell’ordinamento cittadino. Accanto all’opera di vigilanza e pressione istituzionale perché le opere vengano realizzate bene e in fretta – conclude Orlando -, l’amministrazione comunale e, sono certo, anche il Consiglio comunale, affiancano quindi un intervento concreto di sostegno ai commercianti»


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]