La Sapienza di Roma è allasta su Ebay, causa tagli. La proposta di un universitario catanese: si potrebbe convertire in mega centro-estetico e allenare gli ex studenti per Uomini e Donne. Altro che Chaucer!
Università, ma chi me lo fa fare?
Amici, colleghi: il “ministero della distruzione” ha messo in vendita, alla modica cifra di un solo euro, niente meno che l’università “La Sapienza” di Roma! Come scritto nell’inserzione consultabile su eBay, con grande rammarico, causa tagli fondi di finanziamento ordinario, si cede l’attività. Non sembra un investimento accorto poiché i locali sono quasi totalmente da ristrutturare, però almeno, a quanto pare, la costruzione è provvista di un ampio parcheggio e di oltre una trentina di vani posti su più livelli. Ottimo per farne una palestra o un mega centro estetico!
Mi auguro che tale cambio di rotta avvenga il più presto possibile anche in altre città. Noi studenti fremiamo all’idea di diventare dei mega-fusti palestratissimi steroido-dipendenti e non vediamo l’ora di passare le lunghe giornate invernali apprendendo come rendere il più perfette possibili le nostre sopraciglia.
In effetti il Ministero dell’Istruzione ne ha capito molto più di noi. Che senso può avere svegliarmi alle sei e mezzo del mattino per arrivare in facoltà alle otto, prendere a gomitate qualcuno per impossessarmi del mio centimetro cubo di spazio per terra, magari vicino alla pattumiera, dove sedermi e scrivere appunti col quaderno poggiato sulle ginocchia, il tutto per assistere alle due ore di letteratura inglese? Che senso può avere far perdere dall’ansia quindici anni di vita biologica ai miei organi interni per ogni esame che sostengo? Che senso ha spendere centinaia di euro in tasse e libri? È vero Vostra Altezza Reale di Universitopoli, non ne vale la pena. Chiudiamo tutto!
Personalmente l’anno prossimo, oltre ad investire i soldi dell’iscrizione in depilazioni e liposcultura, andrò a riciclarmi a “Uomini e Donne”. Ho sempre sognato di sfilare per lo studio accompagnato da quel simpaticissimo jingle e di litigare con qualcuno urlandogli “che è falsoooo”. E poi così altro che vita e opere di Chaucer, potrei conoscere, “da viva”, la mitica Danielona, quella favolosa biondona del pubblico che sbraita al mondo la sua presunta intelligenza e che è convinta che a lei nessuno possa prenderla in giro per quanto è scaltra! Danielona magari non ha frequentato l’Università eppure guardatela quanto è equilibrata e profonda, una vera lady! A dimostrazione che gli studi non servono a nulla.
Compagni di sventura, affrettiamoci a raggiungere una vita più retta e giusta. La queen dell’istruzione ci ha fatto già notare quanto poco siano valsi gli studi sulle nostre capacità di comprensione. Lei ce lo ripete spesso che abbiamo capito male e che non ci sarà alcun taglio di fondi all’università. Che stiamo protestando a fare? Centinaia e centinaia di migliaia di cittadini che scioperano e tutti abbiamo frainteso! Un popolo di ottusi! Sarà colpa dell’Università…