A Catania nasce Malerba: la scommessa di «una libreria che prende posizione»

«La malerba nasce spontaneamente dove vuole, senza chiedere il permesso e, spesso, dà pure fastidio». Anna e Morena hanno deciso di provare a piantarla al centro di Catania, scegliendo proprio Malerba come nome per battezzare la loro libreria-caffetteria. «Per mettere radici, però – dicono a MeridioNews -, ha bisogno di aiuto». Ed è per questo che le due socie hanno lanciato una raccolta fondi con l’obiettivo di 15mila euro. Oltre 3600 li hanno già ottenuti da un centinaio di persone che hanno investito per sostenere il progetto della libreria Malerba. Il cui cuore, a detta loro, si può riassumere con quattro aggettivi: «Indipendente, transfemminista, queer e decoloniale».

Gli aggettivi identificativi della libreria Malerba

«Sono aggettivi che di solito si usano per identificare le persone – spiegano a MeridioNews Anna e Morena -. Ma noi abbiamo deciso di attribuirli alla libreria dei nostri sogni». Che, presto, potrebbe diventare realtà. «Malerba è indipendente – sottolineano -. In pratica, prediligeremo libri di piccole case editrici, che spesso non si trovano nelle librerie che fanno parte di grandi catene». Parole che si fanno azioni. «Nell’aggettivo transfemminista è racchiuso il concetto di sorellanza e cura. Per questo – raccontano – ci stiamo formando per essere un luogo che possa offrire supporto a donne vittime di violenza». Nell’intenzione delle due socie, infatti, la libreria sarà anche un punto viola di Donnexstrada. «Queer è un termine che abbiamo scelto – dicono – per dare risalto alla nostra comunità Lgbtqia+. Che si riflette anche negli scaffali, con molti libri su questi temi. Decoloniale, infine, per decostruire l’idea di un mondo diviso tra centro e periferie, con marginalità strutturate».

«Uno spazio che prende posizione»

Anna e Morena stanno costruendo nel centro di Catania (precisamente al numero civico 54 di via Gisira) un luogo che somiglia molto a entrambe. «Non un locale neutrale, ma uno spazio che prende posizione. Aprire un luogo come Malerba – sottolineano – è anche un atto politico». Anna è pugliese di Foggia e, dopo gli ultimi dieci anni ha Torino, ha scelto la Sicilia. «Mi sono laureata in Ingegneria chimica – racconta a MeridioNews -. Mentre scrivevo la tesi per la magistrale, però, ho capito che non era la mia strada». Così ha iniziato a percorrere quella del mondo culturale e delle associazioni con laboratori didattici. Morena, invece, è una siciliana che nell’Isola ha scelto di tornare, dopo anni da cuoca tra Edimburgo, in Scozia, e Valencia, in Spagna. «Abbiamo messo insieme le nostre passioni e le nostre competenze – riassumono – e, così, è nata Malerba».

Il finanziamento collettivo

Un progetto che, per attecchire, ha iniziato ottenendo la concessione del bando Resto al Sud 2.0, il fondo europeo a sostegno dell’imprenditoria nel Mezzogiorno. «Questi soldi – spiegano – servono per la concessione del suolo pubblico e per allestire un esterno che sia un invito a fermarsi. Ma uno spazio nuovo – ammettono – ha bisogno di tempo prima che i conti reggano da soli». Senza considerare la variabile degli imprevisti, inoltre, ci sono di certo affitto, forniture e utenze da pagare. Per questo Anna e Morena hanno creato la campagna di finanziamento collettivo per fare crescere Malerba. «Saremo in città una presenza non convenzionale, per qualcuno addirittura fastidiosa – anticipano -. Ma comunque forte e resistente, come la pianta da cui abbiamo preso in prestito il nome. Un luogo dove sia i libri che le persone potranno trovare il loro posto e respirare, senza rischiare di soffocare».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«La malerba nasce spontaneamente dove vuole, senza chiedere il permesso e, spesso, dà pure fastidio». Anna e Morena hanno deciso di provare a piantarla al centro di Catania, scegliendo proprio Malerba come nome per battezzare la loro libreria-caffetteria. «Per mettere radici, però – dicono a MeridioNews -, ha bisogno di aiuto». Ed è per questo […]

Questa settimana dal 3 al 9 agosto 2026 il cielo risulta sereno un po’ per tutti i segni zodiacali, ma con un oroscopo dalle gradazioni differenti. Mercurio fa sentire il peso delle responsabilità prima di andare in vacanza ai segni di terra, per cui Toro, Vergine e Capricorno sono un po’ in ansia. Mentre gli […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]