Parte la stagione 2026-2027, la 70esima, del teatro Musco di Catania, con la direzione artistica di Francesca Ferro. Dieci rappresentazioni in cartellone, di cui tre al teatro Abc, con una speciale attenzione al rapporto con il pubblico, tra capolavori sempreverdi e innovazione. Ad aprire la stagione, il 10 ottobre, sarà Gino Astorina, con L’ultima prima. […]
Al via la stagione 2026-2027 del Teatro Musco di Catania
Parte la stagione 2026-2027, la 70esima, del teatro Musco di Catania, con la direzione artistica di Francesca Ferro. Dieci rappresentazioni in cartellone, di cui tre al teatro Abc, con una speciale attenzione al rapporto con il pubblico, tra capolavori sempreverdi e innovazione. Ad aprire la stagione, il 10 ottobre, sarà Gino Astorina, con L’ultima prima. Una commedia degli equivoci, scritta e diretta da Francesca Ferro, prodotta dall’associazione culturale Progetto Teatrando, che andrà in scena fino al 1 novembre.
L’apertura di stagione con L’ultima prima
Tra imprevisti e situazioni paradossali, lo spettatore si trova davanti al meta-teatro. Sul palco tutto dovrebbe apparire perfetto, ma dietro le quinte scambi di persona, tensioni ed errori provocano un disastro dietro l’altro. Insieme ad Astorina, a dare vita a nevrosi e umanità dietro l’arte sarà Eduardo Saitta. Sul palco con loro Ramona Polizzi, Elisa Franco, Nuccio Morabito, Giovanni Maugeri, Maria Chiara Pappalardo, Francesca Barresi, Adriano Fichera e Mattia Puglisi. Tutti impegnati in un elogio all’improvvisazione, anche con la complicità del pubblico.
Il cartellone della stagione 2026-2027 del teatro Musco
Segue poi, dal 4 al 29 novembre, la tradizione, con U contra di Nino Martoglio, che vede in scena Eduardo Saitta e Francesca Agate, per la regia di Plinio Milazzo. Si continua dal 10 al 12 dicembre, con Buonasera a tutti con Peppe Barra e la regia di Francesco Esposito, sul palco del teatro Abc.
Ad aprire il nuovo anno è un doppio appuntamento: Nati in bianco e nero dal 2 al 24 gennaio 2027 (di Emanuele Puglia, in scena con Cosimo Coltraro, regia di Angel Perricet) e I ragazzi irresistibili dal 27 gennaio al 21 febbraio (di Neil Simon, con Toti Mancuso e Tonino La Mantia, regia di Giampaolo Romania). Per poi proseguire con due spettacoli al teatro Abc: Il padrone dal 26 al 28 febbraio (di Gianni Clementi con Nancy Brilli e regia di Pierluigi Iorio) e Belle ripiene dal 2 al 4 marzo (con Rossella Brescia, Roberta Lanfranchi, Rosalia Porcaro e Samuela Sardo, scritto e diretto da Massimo Romeo Piparo).
Saranno in scena per circa un mese ciascuno, invece, due grandi classici, seppur con sorpresa. Dal 10 marzo all’11 aprile tocca a La giara – Il musical, dal testo di Luigi Pirandello (con Giuseppe e Giovanni Speciale, Teatro Stabile Nisseno, regia di Francesco Daniele Miceli). Mentre dal 14 aprile al 16 maggio sarà la volta de La governante di Vitaliano Brancati (con Manuela Villa e Salvo Saitta, regia di Francesca Ferro). A chiudere la stagione, dal 19 maggio al 13 giugno, è ancora Gino Astorino, ma nello spettacolo Le regole del gioco (di Antonello Capodici, con la regia di Giampaolo Romania).