La geografia delle Bandiere Blu cambia ancora e nel 2026 premia soprattutto il Sud Italia. Tra i 257 Comuni insigniti quest’anno figurano infatti 14 nuovi ingressi, mentre tre località non sono riuscite a confermare il riconoscimento ottenuto negli anni precedenti. La regione che registra il balzo più significativo è la Calabria, che conquista quattro nuove […]
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Bandiera Blu, 2 new entry in Sicilia: Lipari e Ispica
La geografia delle Bandiere Blu cambia ancora e nel 2026 premia soprattutto il Sud Italia. Tra i 257 Comuni insigniti quest’anno figurano infatti 14 nuovi ingressi, mentre tre località non sono riuscite a confermare il riconoscimento ottenuto negli anni precedenti. La regione che registra il balzo più significativo è la Calabria, che conquista quattro nuove Bandiere Blu con l’ingresso di Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri. Anche la Liguria cresce con due nuovi ingressi, Andora e Taggia, consolidando il primato nazionale della regione per numero complessivo di vessilli assegnati. Due nuove Bandiere anche per la Puglia, con Morciano di Leuca e Tricase, che compensano però le uscite di Patù e Castrignano del Capo.
La Sicilia amplia ulteriormente la sua presenza grazie all’ingresso di Ispica e Lipari, mentre la Sardegna conquista un nuovo riconoscimento con Teulada. In Toscana entra Monte Argentario, località simbolo del turismo balneare e naturalistico della costa tirrenica. Tra le novità figurano anche Rimini per l’Emilia-Romagna, Limone sul Garda per la Lombardia – nuovo ingresso tra i Comuni lacustri premiati – e altre località che segnano l’espansione del programma anche nelle aree interne legate al turismo dei laghi. Sul fronte opposto, sono tre i Comuni non riconfermati nel 2026: San Felice Circeo nel Lazio e Patù e Castrignano del Capo in Puglia. Le esclusioni incidono soprattutto sugli equilibri regionali pugliesi e determinano il calo del Lazio a dieci località premiate.