È arrivata a Pozzallo intorno all’1.50 la motovedetta della guardia costiera che, intorno alle 17, aveva mollato gli ormeggi dal porto ibleo alla ricerca di un’ imbarcazione sovraccarica. Un motopeschereccio in legno sarebbe partito dalla Libia almeno un paio di giorni prima del salvataggio. A bordo 121 persone. Manovre di trasbordo complesse per le condizioni […]
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Migranti: 121 persone soccorse nella notte dalla Guardia costiera
È arrivata a Pozzallo intorno all’1.50 la motovedetta della guardia costiera che, intorno alle 17, aveva mollato gli ormeggi dal porto ibleo alla ricerca di un’ imbarcazione sovraccarica. Un motopeschereccio in legno sarebbe partito dalla Libia almeno un paio di giorni prima del salvataggio. A bordo 121 persone. Manovre di trasbordo complesse per le condizioni meteomarine.
Sbarcati parecchi minori
Una volta messi al sicuro le persone a bordo della motovedetta hanno fatto rientro a Pozzallo dove è avvenuto lo sbarco. Parecchi i minori: stando alle prime informazioni sarebbero 35 e tra loro quattro ragazze adolescenti. Cinque le donne e 81 uomini. I paesi di provenienza dichiarati sono Etiopia, Somalia, Eritrea, Egitto, Sudan e Bangladesh. In banchina i controlli sanitari da opera del team Usmaf – Sanità marittima – e Asp.
Tutto con il coordinamento dei medici Vincenzo Morello e Angelo Gugliotta, e l’assistenza con il personale della Protezione civile e della fondazione Migrantes. Una delle donne, all’ottavo mese di gravidanza è stata trasferita in ospedale, al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica per controlli. Il resto del gruppo è stato trasferito all’hot spot per il completamento delle procedure di accoglienza e identificazione.