Blitz della task force coordinata dalla polizia di Stato per garantire la sicurezza della filiera alimentare, con verifiche mirate nelle macellerie della zona della fera o’ luni dopo i controlli al MAAS. Il bilancio è pesante: sanzioni complessive per oltre 42mila euro, sequestri di prodotti non tracciati e due attività sospese. I nomi delle attività […]
Foto di polizia
Fera ‘o luni, controlli e sanzioni nelle macellerie: in un deposito carne conservata a terra
Blitz della task force coordinata dalla polizia di Stato per garantire la sicurezza della filiera alimentare, con verifiche mirate nelle macellerie della zona della fera o’ luni dopo i controlli al MAAS. Il bilancio è pesante: sanzioni complessive per oltre 42mila euro, sequestri di prodotti non tracciati e due attività sospese. I nomi delle attività non sono stati forniti dalle forze dell’ordine.
I controlli in piazza Carlo Alberto
In un caso, la macelleria è stata chiusa nonostante precedenti prescrizioni già impartite. Il servizio Igiene pubblica dell’Asp di Catania ha contestato gravi carenze igienico-sanitarie e la mancanza di registrazione sanitaria, mentre lo Spresal ha rilevato impianti elettrici non a norma, attrezzature prive di dispositivi di protezione e assenza di presidi antincendio. In un altro esercizio è stato sospeso il deposito: la carne veniva conservata in un locale sporco, a terra e vicino a detersivi anche corrosivi. L’Ispettorato del Lavoro ha inoltre individuato due lavoratori in nero, disponendo la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione. Complessivamente sono stati sequestrati e avviati alla distruzione circa 290 chili di alimenti tra carne, ortofrutta e prodotti ittici non tracciati o non idonei al consumo.