Una visita lampo che, però, non è solo un sorvolo sui luoghi della frana. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella decide di andare a Niscemi, nel Nisseno, senza troppi annunci. E lo fa prima di presenziare, nel pomeriggio, a Palermo, alla IX giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani. Nel programma del presidente c’è […]
Foto di quirinale.it
Il presidente Mattarella visita Niscemi: non solo sorvolo, ma anche incontri in piazza e a scuola
Una visita lampo che, però, non è solo un sorvolo sui luoghi della frana. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella decide di andare a Niscemi, nel Nisseno, senza troppi annunci. E lo fa prima di presenziare, nel pomeriggio, a Palermo, alla IX giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani. Nel programma del presidente c’è un sorvolo in elicottero, per rendersi conto dall’alto dell’entità dell’emergenza, che ha portato a circa 1500 sfollati. Poi la visita alla zona rossa, comprese le case che non torneranno mai più agibili. E, dopo gli incontri istituzionali nella piazza sede del Comune, previsto un appuntamento con gli studenti della scuola chiusa perché in zona frana, ospitati nell’istituto Sciascia.
Una visita breve ma il più possibile vicina alla popolazione, rispetto ad altre compiute dalla politica nazionale. Un gesto apprezzato dai niscemesi, che hanno accolto Mattarella con lunghi applausi, avendo anche l’occasione di parlargli. E di raccomandare di non dimenticarsi della loro condizione. Nella visita, il presidente è accompagnato dal Capo della protezione civile, Fabio Ciciliano, e dal sindaco di Niscemi Massimiliano Conti. Il presidente della Regione Renato Schifani, intanto, ha annunciato che sono già partiti i contributi per l’affitto agli sfollati. «Abbiamo già erogato 252 buoni casa-affitto per altrettante famiglie, con una media di 800 euro a famiglia. Ne rimangano altri 190 e puntiamo a concludere entro pochi giorni».