La circolazione ferroviaria in Sicilia è in progressiva ripresa dopo l’eccezionale ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha messo a dura prova l’intera rete dell’Isola, causando danni alle infrastrutture e numerose interruzioni del servizio. La comunicazione di Ferrovie dello Stato Italiane Da domani sarà riaperta con la normale offerta commerciale la tratta Taormina–Catania–Siracusa, mentre […]
Maltempo, riattivate principali linee ferroviarie. Attesa per i cantieri tra Giampilieri e Alì Terme
La circolazione ferroviaria in Sicilia è in progressiva ripresa dopo l’eccezionale ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha messo a dura prova l’intera rete dell’Isola, causando danni alle infrastrutture e numerose interruzioni del servizio.
La comunicazione di Ferrovie dello Stato Italiane
Da domani sarà riaperta con la normale offerta commerciale la tratta Taormina–Catania–Siracusa, mentre è tornata a pieno regime anche la Palermo–Catania, già riattivata gradualmente a partire dalla giornata di ieri. «Un ritorno alla normalità reso possibile dall’intenso lavoro svolto dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), impegnati senza sosta per ripristinare sicurezza ed efficienza lungo le linee colpite», si legge in una nota inviata alla stampa.
Gli interventi più complessi si concentrano nel tratto compreso tra Giampilieri e Taormina, dove le mareggiate hanno riversato sui binari detriti e oggetti di varie dimensioni. In quest’area sono già operative più squadre contemporaneamente, impegnate sia nella rimozione dei materiali trasportati dal mare sia nel ripristino delle infrastrutture ferroviarie danneggiate. Parallelamente, sono in fase di allestimento i cantieri per la completa ricostruzione di ampi tratti di rilevato ferroviario tra Giampilieri e Alì Terme, oltre che nelle zone di Scaletta, Sant’Alessio, Letojanni e Taormina.
«Importanti risultati sono stati raggiunti anche nel nodo di Catania Centrale – continua la nota – dove sono già state ripristinate infrastrutture e apparati tecnologici danneggiati dalle mareggiate che avevano allagato il piano binari. Completato inoltre l’intervento tra Giarre e Acireale, con la ricostruzione di un palo della trazione elettrica ferroviaria abbattuto dalla caduta di alberi».