Sequestro per 40 milioni all’ex pentito delle scommesse: sigilli tra Sicilia e Romania

La guardia di finanza ha sequestrato beni per 40 milioni di euro riconducibili a Fabio Lanzafame, siracusano di nascita e per un periodo residente a Pitesti, in Romania. Lanzafame, 53 anni, è uno dei massimi esperti nel settore delle scommesse online e nel 2018 aveva intrapreso un percorso di collaborazione con la giustizia. Il suo nome per diverso tempo è stato legato alla piattaforma online PlanetWin365 (nella gestione fino al 2017, ndr) e all’inchiesta giudiziaria RevolutionBet.

L’affare delle scommesse ha coinvolto le due principali organizzazione mafiose di Catania. Da un lato la famiglia di Cosa nostra dei Santapaola-Ercolano e, dall’altro, il clan dei Cappello-Bonaccorsi.

Il sequestro nei confronti di Fabio Lanzafame

Il provvedimento della guardia di finanza è stato eseguito in Italia e in Romania, in particolare a CataniaSiracusa, Gorizia, Bucarest e Pitesti. Lanzafame è stato condannato a 7 anni di carcere per esercizio abusivo di attività di scommesse online, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, con l’aggravante di avere agevolato la mafia.


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