Figuccia: “La dottoressa Corsello è dotata di superpoteri?”

SE LO CHIEDE IL VICECAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA ALL’ARS A PROPOSITO DELLA CIRCOLARE DIRAMATA DALLA DIRIGENTE GENERALE SULLA VICENDA EX PIP DI PALERMO

“La recente circolare del Direttore del Dipartimento del Lavoro sui Pip non può non lasciare stupiti per modalità e contenuti e se non sarà urgentemente chiarita, creerà un grande caos”.

A parlare è il vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars, Vincenzo Figuccia, che critica una recente nota diramata dalla dirigente generale, Anna Rosa Corsello, relativa ai lavoratori del bacino ex Pip di Palermo. Nota che, a detta del parlamentare regionale di Forza Italia, avrebbe creato “una grande confusione”.

La storia è quella degli oltre 3 mila precari di Palermo sui quali è intervenuta la recente Finanziaria regionale. In pratica – questo il ‘succo’ dell’articolo della legge Finanziaria in vigore – chi, tra questi precari, presenta un reddito Isee superiore a 20 mila euro all’anno non potrà percepire la speciale indennità di circa 800 euro mensili.

Il provvedimento è stato contestato da alcuni parlamentari perché farebbe sostanzialmente riferimento a un reddito cumulativo e non soggettivo. In effetti, se una famiglia di quattro persone dove lavora solo il marito o la moglie percepisce, ad esempio, 25 mila euro, non può certo essere definita benestante. L’altro coniuge, se iscritto tra gli ex Pip, avrebbe diritto a percepire l’indennità di circa 800 euro.

Sulla vicenda è intervenuta la dottoressa Corsello con una nota di chiarimento. Che Figuccia contesta:

“Nella nota indirizzata agli Uffici, infatti – scrive Figuccia – la Dirigente regionale asserisce la possibilità di una autocertificazione del reddito personale nei casi in cui quello Isee sia superiore al limite di 20.000 euro fissato dalla legge. Nella circolare si arriva a quantificare il sostegno al reddito in 832 euro mensili corrisposti dall’Inps”.

La circolare “incriminata” è la prot. N.5621/US1/2014 del 05/02/2014.

“Condivido – afferma Figuccia – il contenuto della nota, ma non posso che avere dubbi sul fatto che tutto questo avvenga in assenza di una modifica di legge, di un accordo con l’Inps e, soprattutto, di un cospicuo incremento delle somme disponibili. Tutti atti che esulano dalle competenze della Dottoressa Corsello, a meno che il presidente Crocetta non le abbia trasmesso dei superpoteri.”

Da Figuccia quindi un invito al Governo: “Crocetta porti subito in Aula una norma, per evitare l’ennesimo approccio”.


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