Trapani: gli incontri del mafioso ai domiciliari nel retrobottega di un bar

Arrestato e portato in carcere un pregiudicato mafioso trapanese. L’uomo ultrasettantenne, che è già stato condannato in via definitiva per reati di mafia, è anche imputato sempre per associazione mafiosa con il ruolo di promotore in un processo ancora in corso. In primo grado, l’uomo è stato condannato a venti anni di reclusione. Sottoposto alla custodia cautelare degli arresti domiciliari per sottoporsi a cure mediche, l’uomo avrebbe avuto il divieto di comunicare con persone diverse. E, invece, avrebbe continuato ad avere le sue frequentazioni anche nel retrobottega di un bar. A eseguire il provvedimento di aggravamento della misura cautela emesso dal tribunale di Trapani sono stati i carabinieri del nucleo investigativo e il personale della direzione investigativa antimafia, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Palermo. 


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