Bambino morto dopo caduta a casa nel Messinese, la procura ha aperto un’inchiesta

Un’indagine è stata aperta sulla morte del bambino di quattro mesi, deceduto per un’emorragia cerebrale al Policlinico di Messina dopo avere battuto violentemente la testa cadendo a casa. Ad aprire il fascicolo è stata la sostituta procuratrice della procura di Barcellona Pozzo di Gotto Emanuela Scali. Al momento, non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Nelle prossime ore, la magistrata deciderà se fare effettuare l’autopsia o meno sul corpo del bimbo. I genitori, una coppia di origini tunisini che da anni lavora in Sicilia, sono stati sentiti come persone informate sui fatt. Finora, sarebbero stati esclusi ritardi nei soccorsi.

I carabinieri che indagano sul caso hanno anche acquisito le cartelle cliniche che riguardano il ricovero del bimbo prima all’ospedale Fogliani di Milazzo – da dove il bambino era stato dimesso – e poi al Policlinico di Messina dove i medici, a seguito di una risonanza magnetica, avrebbero scoperto la presenza di una vasta emorragia alla testa. Operato d’urgenza, il bimbo è comunque morto. I carabinieri stanno valutando la posizione dei sanitari dell’ospedale di Milazzo. Stando a quanto è stato ricostruito finora, il decesso sarebbe stato determinato da una caduta accidentale avvenuta all’interno dell’abitazione nella quale il bambino di quattro mesi viveva insieme ai genitori a Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana che chiude aprile, da lunedì 27, cambia l’assetto di qualcosa di fondamentale: ad annunciarlo all’oroscopo della nostra rubrica è l’arrivo dell’originale Urano in Gemelli. I segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – trovano molta motivazione nel rinnovare la propria vita. Mentre i terra – Toro, Vergine e Capricorno – ritrovano motivazione e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]