Messina, Federico Basile è il sindaco del post De Luca Gli avversari: «Gli elettori hanno preferito la continuità»

Federico Basile sarà il nuovo sindaco di Messina. Manca poco infatti all’ufficialità dei numeri e poi il candidato di Sicilia Vera, indicato dal primo cittadino uscente Cateno De Luca per la sua successione il giorno stesso delle dimissioni, potrà festeggiare la vittoria al primo turno. Basile batte i suoi rivali Maurizio Croce e Francesco De Domenico. «I messinesi hanno confermato il buon governo di questi anni – commenta il primo cittadino tra i festeggiamenti – e hanno dato fiducia al nostro progetto, bocciando la linea politica dei partiti chiusi nelle segreterie». Una vittoria che è arrivata con il 46 per cento delle preferenze. 

«È un risultato che non ci aspettavamo – commenta De Domenico ai microfoni del gruppo Rmb – ma la città ha voluto seguire questa proposta politica. Ritenevano di averne fatta una di qualità e non di mediocrità. Il risultato della coalizione comunque non è negativo. Ma questo non significa non riconoscere la vittoria degli avversari». «Gli elettori di Messina hanno preferito andare in continuità con la precedente amministrazione – è il commentato a caldo del candidato sconfitto Croce che non sa ancora cosa ne sarà del suo futuro politico – Evidentemente non si è percepita una necessità di cambiamento che invece era importante per rilanciare la città. Non una questione di abitudine, ma una scelta di premiare chi ha amministrato fino a oggi». 

Il nuovo sindaco di Messina sarà dunque Basile. Il commercialista 44enne è stato revisore dei conti del Comune con l’ex sindaco Renato Accorinti e poi presidente del collegio dei revisori. Nel febbraio del 2019 gli fu affidato da De Luca un incarico da esperto per dare supporto normativo e gestionale nell’ambito del Salva Messina, il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del comune. Presidente del nucleo di valutazione della città metropolitana nel 2020, è stato nominato sempre da De Luca direttore generale del Comune di Messina. L’affluenza alle urne nella città dello Stretto è stata bassissima: solo il 55 per cento dei messinesi, infatti, si è recato alle urne. L’affluenza più bassa di sempre con appena 107mila messinesi che hanno votato su 192mila aventi diritto.


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