Ballottaggi 2018, alle 12 affluenza nettamente in calo Urne sono aperte anche a Messina, Ragusa e Siracusa

L’estate che ancora si fa attendere non pare avere favorito la partecipazione al voto dell’oltre mezzo milione di siciliani che oggi è chiamato a ritornare ai seggi per stabilire il vincitore dei secondo turni delle Amministrative. 

Sono otto i Comuni siciliani nei quali è stato necessario ricorrere al ballottaggio per decretare chi indosserà la fascia di primo cittadino nei prossimi cinque anni e, di conseguenza, determinare l’esatta composizione dei consigli comunali. Decine, infatti, i candidati consiglieri che sperano di ottenere un posto all’interno dei consessi civici. Il loro destino sarà legato, quasi dappertutto, all’attribuzione del premio di maggioranza che andrà alla coalizione del vincitore. 

Tra i Comuni interessati ci sono tre capoluoghi: il dato da Messina è del 12,03 per cento (oltre sei punti in meno rispetto al primo turno), mentre a Ragusa l’affluenza è del 12,14 per cento (più di cinque punti in meno); a Siracusa, la riduzione è stata ancora maggiore con appena il 10,20 per cento (sette in meno rispetto al 10 giugno). 

Discorso simile anche negli altri centri: in provincia di Palermo, Partinico resta sotto il 9 per cento, mentre a Piazza Armerina (En) ci si è spinti fino al 15,55. In provincia di Ragusa si vota anche a Comiso, dove si è registrata la percentuale più alta (15,94%). Infine, ad Acireale e Adrano, nel Catanese, l’affluenza è stata rispettivamente del 13,30 e 7,54 per cento. Anche in questo caso dati in netto calo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana che chiude aprile, da lunedì 27, cambia l’assetto di qualcosa di fondamentale: ad annunciarlo all’oroscopo della nostra rubrica è l’arrivo dell’originale Urano in Gemelli. I segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – trovano molta motivazione nel rinnovare la propria vita. Mentre i terra – Toro, Vergine e Capricorno – ritrovano motivazione e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]