Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Lentini, cosa prevede progetto Sprar per i migranti
Incitamenti alla violenza contro sindaco e famiglia

Negli ultimi giorni sui social sono piovuti insulti e minacce contro il primo cittadino Saverio Bosco e le persone a lui più vicine. Reazioni scatenate dalla diffusione di una notizia falsa sull'individuazione del palazzo che ospiterà un centro d'accoglienza. In realtà la scelta del Comune evita altre decisioni della Prefettura

Danilo Daquino

«Amministrazione di merda, ne abbiamo di porcherie a Lentini, ci mancavano solo questi». E ancora incitamenti alla violenza, anche a sfondo sessuale, contro il sindaco, la moglie, i parenti, gli amici e gli assessori. Sono soltanto alcuni dei commenti aberranti apparsi nei giorni scorsi sul profilo Facebook di un giornalista lentinese che ha annunciato l’apertura di uno Sprar a Lentini, indicando la struttura in cui dovrebbe sorgere: il palazzo che apparteneva alle suore Orsoline che, a suo dire, «è stato acquistato da un magnate e benefattore». Notizia falsa che però ha scatenato reazioni razziste.

In realtà, infatti, allo stato attuale non ci sono strutture già destinate ad accogliere migranti o cooperative prescelte: il Comune, tramite l’ufficio servizi sociali, ha solamente indetto un avviso per predisporre il progetto Sprar e ha nominato una commissione che avrà il compito di valutare le offerte arrivate, finora due. Il vincitore dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni. Se una delle cooperative partecipanti alla manifestazione di interesse del Comune abbia avviato o addirittura concluso una trattativa per l'acquisto dello stabile menzionato, non è dato saperlo, visto che ancora si attende l'apertura delle buste per capire quali sono le proposte avanzate e quali gli immobili proposti per l'accoglienza dei rifugiati. 

Tramite apposito bando, la Prefettura di Siracusa ha assegnato ai vari Comuni del siracusano uno specifico numero di rifugiati. A Lentini, per la prima accoglienza, ne sono stati destinati 99. La prima accoglienza, in tutta Italia, è gestita dalle prefetture per conto del ministero dell'Interno. In questo tipo di strutture - tra cui si sono anche gli hotspot - i migranti dovrebbero rimanere tra i sette e i 30 giorni. E possono essere ospitati numeri considerevoli di persone.

L'unico modo che hanno i comuni per contenere il numero di migranti accolti, è quello di aderire al sistema Sprar, cioè strutture di seconda accoglienza, coordinate dai Comuni e che possono ospitare un numero limitato di migranti. L'amministrazione di Lentini ha deciso di seguire questa strada, facendo così scattare la clausola di salvaguardia, frutto di un accordo tra l'Anci (l'associazione nazionale dei Comuni) e il Viminale, che rende esente il comune che aderisce alla rete da ulteriori forme di accoglienza.

«L'amministrazione Bosco sta cercando di percorrere l'unica strada praticabile - spiega il coordinatore del settore servizi sociali, Giuseppe Cardello -, proporre al ministero un progetto di seconda accoglienza Sprar, più mirato, rivolto a minori e famiglie». Per come è stato predisposto il bando, «il progetto Sprar potrà essere fatto per 20 persone circa», sottolinea Cardello.  

Questa alternativa, oltre a scavalcare la volontà prefettizia, consente di «evitare che città piccole si trovino sul proprio territorio centri d'accoglienza calati dalle prefetture, sopradimensionati tipo Cara di Mineo», sottolinea il sindaco Saverio Bosco su Facebook - questo perché il problema dei migranti non viene gestito dai sindaci, ma dalle Prefetture. Ma ciò – accusa il primo cittadino – non importa saperlo a chi si scaglia contro negri, froci, zingari, ebrei, musulmani, cinesi, turchi, vaccini, scie… non importa capire e informarsi prima di scrivere, l'unico interesse diventa lo sfogo delle pulsioni più represse abbandonando ogni forma di umanità, rispetto per le persone, per le istituzioni, per la vita in generale, una clava da scagliare contro il nemico di turno». 

Il primo cittadino, inoltre, si dice pronto a sporgere denuncia contro chi ha incitato alla violenza contro di lui e i suoi familiari su Facebook: «Il rispetto per le persone, oltre che per le istituzioni è fondamentale, per questo mi difenderò nelle sedi opportune contro queste bassezze. È una guerra contro l'inciviltà e l'ignoranza». 

Numero che, come evidenzia Fulvio Vassallo Paleologo, docente di Diritto d'asilo resterà invariato. «La clausola di salvaguardia esiste ed i comuni possono adottarla - dichiara a MeridioNews -. La cosa più schifosa è che la sorte di queste persone già massacrate dalla vita sia rimessa a beghe elettorali. Ogni sindaco o aspirante sindaco di queste operazioni ci costruisce la sua fortuna elettorale. Il problema è recente, perché fino a poco tempo fa tutti prendevano tutti. Conveniva, perché si creavano posto di lavoro - racconta l'uomo -. Se non si aderiva alla rete Sprar era per carente capacità progettuale, oggi è diventata una questione elettorale. Con la diminuzione degli arrivi, i centri si svuoteranno ed i disoccupati promuoveranno proteste perché vengano riaperti».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si vota in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Chiamati alle urne anche cinque Capoluoghi: Catania, Messina, Siracusa, Ragusa e Trapani. Sfide importanti anche in altri 13 centri superiori ai 15mila abitanti, dove è possibile ...

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×