Valle del Mela, Musumeci dai sindaci anti-inceneritore «Ok al confronto, ma non accetto strumentalizzazioni»

«Non mi sottraggo mai al confronto ma rifiuto ogni tentativo di strumentalizzazione elettorale. I delicati temi che siamo chiamati ad affrontare, nel Messinese come nel Siracusano, sono di drammatica attualità e impongono a tutti, a cominciare dai sindaci, sobrietà e responsabilità». È con queste parole che questo pomeriggio il presidente della Regione, Nello Musumeci, è intervenuto in merito alla questione del possibile inceneritore da realizzare nella Valle del Mela. Musumeci martedì incontrerà i sindaci del territorio che hanno convocato una riunione per chiedere esplicitamente al governatore un impegno per bloccare il discusso progetto, che allo stato attuale ha ottenuto pareri discordanti nelle commissioni ministeriali.

Ieri sera, intanto, le persone che durante la giornata avevano deciso di occupare la sede del Comune di Santa Lucia del Mela sono state convinte a lasciare il palazzo di città. L’iniziativa era nata per attirare l’attenzione sulla necessità che la politica regionale entri nel dibattito. E il governatore era finito nel mirino delle critiche. «Condanniamo il comportamento scorretto del presidente Nello Musumeci, che da giorni si fa negare al telefono calpestando la dignità delle istituzioni e del popolo della Valle», hanno detto i manifestanti. 

Una dura presa di posizione quella del comitato che nasce anche dalle dichiarazioni che Musumeci ha fatto nel corso della campagna elettorale che lo ha portato a diventare presidente della Regione. Il 31 ottobre dello scorso anno, a pochi giorni dal voto, in un post su Facebook il futuro governatore scriveva: «Viene affermato che io intendo realizzare gli inceneritori. Il mio programma sul punto è estremamente chiaro. Priorità assoluta al riciclaggio e al compostaggio». Nel messaggio spiegava inoltre che al termine del processo di riciclaggio resta una porzione di rifiuto non riciclabile, «per la quale esistono due soluzioni: il conferimento in discarica oppure il processo di valorizzazione energetica». E Musumeci sottolineava come nel suo programma si privilegiasse la tutela della salute di ogni cittadino siciliano. In merito alla gestione della spazzatura, il leader di Diventerà bellissima assicurava che «a scanso di equivoci la realizzazione del progetto A2A nella Valle del Mela è incompatibile con il mio programma».

Adesso la richiesta del confronto. Che potrebbe arrivare il giorno dopo che da Roma verrà inviata la delibera con cui il governo nazionale delineerà i poteri speciali conferiti alla Regione nella gestione dell’emergenza rifiuti.


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