Ieri, nei locali del rettorato dellUniversità di Catania, è stato sottoscritto il nuovo protocollo dintesa quinquennale fra lateneo e il teatro Stabile di Catania. L'accordo, che aggiorna ed integra quello firmato tra i due enti catanesi nel maggio del 2001, è finalizzato a favorire e sostenere linteresse e la cultura teatrale tra gli studenti universitari. Tra le attività laboratori, seminari e stage con enti, studiosi e artisti di livello nazionale e internazionale
Unict-Stabile, nuovo protocollo d’intesa In cantiere laboratori, conferenze e stage
L’università di Catania e il teatro Stabile consolidano la loro alleanza per promuovere il teatro fra i giovani. I due enti hanno sottoscritto il nuovo protocollo dintesa quinquennale, che aggiorna ed integra quello firmato nel maggio del 2001. Il nuovo accordo, approvato dal rettore Giacomo Pignataro e dal presidente dello Stabile Nino Milazzo, in presenza del direttore artistico Giuseppe Di Pasquale, il direttore del dipartimento di Scienze umanistiche Giancarlo Magnano San Lio e il docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo Fernando Gioviale, intende «rilanciare la proficua sinergia, che in questi anni ha portato alla realizzazione di numerose iniziative di successo», annunciano le due istituzioni in una nota. Tra queste il ciclo di incontri con gli studenti Doppia Scena, a cui, negli anni, hanno partecipato attori del calibro di Toni Servillo, Luigi Lo Cascio, Lina Sastri, Pippo Delbono, per citarne solo alcuni.
«Gli studenti universitari catanesi, per tradizione storica, hanno sempre manifestato un vivace interesse nei confronti delle attività teatrali e dello spettacolo, sia come domanda di intrattenimento, sia come bisogno di formazione ed autoformazione nei vari linguaggi dello spettacolo. Dal punto di vista dellistituzione teatrale catanese, poi, il pubblico giovanile rappresenta unarea di utenza strategica per le attività di spettacolo», si legge ancora nella nota, a supporto della decisione di rinnovare la collaborazione tra teatro e università. Per formare i giovani universitari i due enti annunciano «laboratori teatrali e specifiche attività culturali di ampio respiro». Ma anche «seminari, conferenze, stage con enti, istituzioni, studiosi e artisti che in campo nazionale e internazionale perseguono gli stessi obiettivi di promozione della cultura teatrale e dello spettacolo». Tutte le iniziative saranno, inoltre, «realizzate secondo modelli europei» e per la loro diffusione si prevede il «coinvolgimento attivo della nuova web Tv e della radio dateneo».
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