Trapani, rapine agli studenti alla fermata del bus Gruppo di coetanei usava i coltelli per intimidire

I carabinieri hanno fermato un 17enne, accusato di fare parte di un gruppo dedito alle rapine ai danni di coetanei. Insieme ad altri quattro complici – tra i quali un altro minore e tre maggiorenni – avrebbe preso di mira i ragazzi che sono soliti aspettare l’autobus. Il pretesto era sempre lo stesso: la richiesta di una sigaretta o di conoscere l’orario, per avvicinarli e poi intimidirli uscendo le armi.

Durante una rapina sarebbe stata mostrata anche una pistola, mentre negli altri casi sarebbero stati usati i coltelli. Le vittime, in alcune circostanze ferite lievemente, erano così costretti a cedere oggetti di valore e cellulari. Il fermo è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta della procura per i minorenni di Palermo. Il 17enne è stato trovato a casa mentre dormiva e in seguito trasferito nel carcere minorile di Palermo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]