«Noi andiamo a Ognina, che io so dove andare e ce lo lasciamo. E poi lui lo entra». Un uomo misterioso ma con entrature di un certo tipo nell’ambiente carcerario. Contatti talmente fidati da essere in grado di introdurre, a quanto pare senza problemi, i cellullari all’interno della casa circondariale di piazza Lanza a Catania. […]