La storia della mamma coraggio diventa un docufilm: «Tra debiti e difficoltà, ora ci ascolteranno»

Una storia che sembra scritta da uno sceneggiatore di film drammatici quella di Cira Maniscalco, mamma di una bambina colpita praticamente alla nascita da due malattie rare. Una storia di porte chiuse, di soldi spesi e mai restituiti, di mancanza di assistenza, che adesso è diventata un docufilm scritto e diretto dalla giornalista Veronica Femminino e prodotto da SiciliaOnDemand, che sarà presentato lunedì a palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana. Non un luogo come gli altri, tutt’altro. L’essere ospitati in quel palazzo per Cira Maniscalco è un’occasione per ricordare alla politica le sue mancanze e farlo nella sua casa.

«Sono anni che lotto per avere un reparto di neurochirurgia pediatrica in Sicilia – racconta a MeridioNews Cira Maniscalco – e perché per questo molti bambini come mia figlia, affetti da malattie rare neurologiche sono costretti a farsi curare fuori dalla regione. Mi sono fatta portavoce di questo problema perché ho vissuto in prima persona disservizi, disagi e mala sanità. Nel caso della bambina c’è stato un ritardo della diagnosi. La bambina è nata all’ospedale Civico, con una grossa protuberanza tra l’occhio e il naso, ma credevano fosse una cisti dermoide, che si sarebbe potuta rimuovere con un semplice intervento. Durante l’allattamento però andava in apnea, tremava. Io indicavo questo al medico curante, mi recavo anche all’ospedale dei bambini, ma mi prendevano per depressa, per esaurita, per pazza. Andando avanti con i mesi decidono di operarla, ma durante l’intervento si accorgono che c’era sostanza virale e decidono di fare un istologico e si accorgono che aveva un tumore nasale raro. Non sapevano come trattarla e ci hanno mandati a Genova, all’ospedale Gaslini, dove siamo stati per due mesi».

Il primo intervento a Palermo per la bambina è andato male, la bambina è rimasta quasi sfigurata, il secondo è andato meglio, ma la bambina appena tornata a Palermo ha ricominciato a manifestare segni preoccupanti, da qui la decisione di fare una risonanza. «Aveva una grossa siringomielia tra la quinta e la sesta vertebra cerebrospilane e una malformazione congenita neurologica – continua Maniscalco – Torniamo a Genova, dove ci dicono che dovranno fare un’intervento con una tecnica che non si usava più da anni, che la bambina sarebbe potuta rimanere paralizzata. Non me la sono sentita, mi sono messa a studiare, mi sono documentata e ho scoperto che a Firenze c’era un neurochirurgo noto per interventi su tumori cerebrali rari, ed è stata operata dell’equipe di neurochirurgia dell’ospedale Meyer, allora partiamo e ci facciamo Genova-Firenze in macchina. Finalmente hanno operato mia figlia, che ora è viva ed è fuori pericolo».

Una storia a lieto fine, ma non senza strascichi, visto che la famiglia di Cira ha dovuto indebitarsi fortemente per sostenere tutte le cure necessarie e non ha mai ricevuto nessun finanziamento, rimborso, ristoro o quant’altro da nessuna istituzione. «La malattia di mia figlia è perenne e invalidante – dice ancora – Grazie a Dio cammina, parla, sta bene, ma da quando ho subito tutti questi episodi, da quando mi sono dovuta indebitare, senza neanche mai un rimborso dalle istituzioni, da lì è iniziato questo desiderio di farmi portavoce di quanti vivono la mia situazione. Non ho mai ricevuto né chiesto aiuti economici dalla gente, gli aiuti economici devono arrivarmi per diritto costituzionale, non devono essere le persone ad aiutarmi».

E poi è arrivato il docufilm. «Mi sono messa a nudo – conclude – Me stessa, la mia vita, per cercare di scrutare le coscienze e i cuori dei nostri decisori. Adesso saremo a casa loro, qualcuno dovrà pure affacciarsi e darci ascolto».


Dalla stessa categoria

I più letti

Una storia che sembra scritta da uno sceneggiatore di film drammatici quella di Cira Maniscalco, mamma di una bambina colpita praticamente alla nascita da due malattie rare. Una storia di porte chiuse, di soldi spesi e mai restituiti, di mancanza di assistenza, che adesso è diventata un docufilm scritto e diretto dalla giornalista Veronica Femminino […]

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]