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Forse ci avevano abituati troppo bene le due "cichi" come ama(va?)no chiamarsi tra loro. Da un paio d'anni sono riuscite a continuare una bella e giovane tradizione, quella delle tenniste italiane, iniziata da flavia pennetta, capace di salire in classifica fino a diventare una "top10" e soprattutto francesca schiavone arrivata dove mai nessuna ragazza nata nel suolo patrio era mai arrivata: a vincere uno slam, addirittura il roland garros, dopo wimbledon, senz'altro quello più prestigioso dei 4. La errani è riuscita nella titanica impresa di non farle troppo rimpiangere, perdendo una finale anche lei al roland garros, contro la sharapova, e occupando stabilmente un posto tra le prime 5 della classifica mondiale. Il che è un vero e proprio miracolo, considerate le non eccelse qualità tecniche della romagnola, poco a proprio agio se si tratta di concludere un punto. La vinci dal canto suo non è stata da meno, e anche se non è mai arrivata ai fasti gloriosi delle compagne è stata senza dubbio l'elemento trainante di un doppio che ha praticamente vinto tutto quanto c'era da vincere, tornei dello slam inclusi naturalmente.

Forse ci avevano abituati troppo bene le due "cichi" come ama(va?)no chiamarsi tra loro. Da un paio d'anni sono riuscite a continuare una bella e giovane tradizione, quella delle tenniste italiane, iniziata da flavia pennetta, capace di salire in classifica fino a diventare una "top10" e soprattutto francesca schiavone arrivata dove mai nessuna ragazza nata nel suolo patrio era mai arrivata: a vincere uno slam, addirittura il roland garros, dopo wimbledon, senz'altro quello più prestigioso dei 4. La errani è riuscita nella titanica impresa di non farle troppo rimpiangere, perdendo una finale anche lei al roland garros, contro la sharapova, e occupando stabilmente un posto tra le prime 5 della classifica mondiale. Il che è un vero e proprio miracolo, considerate le non eccelse qualità tecniche della romagnola, poco a proprio agio se si tratta di concludere un punto. La vinci dal canto suo non è stata da meno, e anche se non è mai arrivata ai fasti gloriosi delle compagne è stata senza dubbio l'elemento trainante di un doppio che ha praticamente vinto tutto quanto c'era da vincere, tornei dello slam inclusi naturalmente.

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