Intervista al 38enne centrocampista, per cinque stagioni all'ombra dell'Etna, che da poco ha lasciato il Cremona per giocare con l'Alessandria, nella seconda divisione di Lega Pro. «Servirebbe un miracolo sportivo, ma ci sono ancora possibilità per farcela», spiega sottolineando la forza di un gruppo colpito da troppa sfortuna. Ma che forse ha perso un po' di quella mentalità che è stata un punto di forza nelle primi anni in serie A