Rifacendo l'organico ed esonerando Ventrone, la società ha dato di fatto ragione a Sannino, il tecnico cacciato l'anno scorso per aver leso la maestà di Cosentino. Ora, non è il caso di prendersela con l'attuale allenatore. Ma come sarebbero andate le cose se non ci si fosse ostinati a difendere l'indifendibile?