Dall'ordinanza dell'inchiesta emerge il presunto meccanismo utilizzato per vincere le resistenze delle giovani. Una di loro, minacciata di essere esclusa dalla festa speciale del 14 febbraio, si scusa e cede. Sullo sfondo, il ruolo di Fabiola Raciti, Rosaria Giuffrida e Katia Scarpignato e i loro confronti sull'inchiesta già conosciuta