Barcellona, catalogna, 11 settembre 2013, ore 17,14: noi c'eravamo. E non diciamo "noi" con la pomposità del plurale majestatis, perchè siamo stufi dell'autoreferenzialismo fine a se stesso. Lo scriviamo con umiltà e consapevolezza, da siciliani, da indipendentisti con ruoli specifici (lo scrivente è presidente pro tempore dell'associazione-movimento "sicilia liberata". . . ), ma soprattutto, da giornalisti. Ce lo siamo chiesti, ed abbiamo intravisto subito la risposta. E' quella che avrebbe dato erodoto, uno che c'era, o senofonte nella memorabile ritirata dei diecimila: nei momenti cruciali della storia si è protagonisti, testimoni, cronisti, ovvero, oggi si dice (che brutto termine. . . Perchè non "cantori dell'ignoto", pascolianamente. . . ) giornalisti.