Salemi diventa un museo a cielo aperto con gli scatti fotografici di Giuseppe Iannello

Futuro Composto. Street Memories Photo è il titolo della mostra di Giuseppe Iannello allestita negli spazi di Palazzo dei Musei di Salemi che verrà inaugurata domani venerdì 17 marzo. Protagonista del progetto inedito è proprio la cittadina in provincia di Trapani, dove l’artista siciliano ha stabilito un contatto temporale tra epoche diverse, in luoghi carichi di significati per chi li ha abitati e chi li vive nel presente. Partendo dagli scatti dell’odierno centro storico, Iannello ha dato vita a nuove composizioni, in cui mette insieme vecchie foto risalenti agli anni prima del terremoto nella Valle del Belice, grazie alle immagini fornite dalla comunità e agli archivi fotografici della biblioteca comunale.

La personale, curata da Giuseppe Maiorana, è organizzata dall’assessorato comunale alla Cultura in collaborazione con Belíce/EpiCentro della Memoria Viva, in occasione della festa di San Giuseppe, contemporanea tradizione. «Salemi ha accolto con grande entusiasmo il progetto di Iannello – dicono il sindaco Domenico Venuti e l’assessore alle Culture Vito Scalisi – e siamo lieti di ospitarne i frutti all’interno del nostro polo museale e in quel vero e proprio museo a cielo aperto, che è il nostro centro storico. La mostra ben si sposa con la coincidenza della festa di San Giuseppe, che negli ultimi anni ha saputo coniugare tradizione e cultura. Un motivo in più per venire a Salemi e visitare il nostro borgo». A essere esposte lungo le vie del centro storico saranno nove gigantografie elaborate da Iannello, che accompagneranno lo spettatore dentro la storia dell’antico centro abitato fino alla sua evoluzione contemporanea. Quattordici, invece, saranno le opere installate all’interno del Museo d’arte sacra. Inoltre, alcune delle fotografie realizzate da Iannello e donate al comune di Salemi, entreranno a fare parte della collezione dell’Ecomuseo del Grano e del Pane.

Le foto allestite nel centro storico di Salemi saranno esposte dal 17 al 26 marzo, mentre le immagini presenti all’interno del Palazzo dei Musei saranno visitabili fino al 17 aprile. Orari di apertura: da martedì a sabato 10.00/13.30 – 15.30/18.30 e domenica 10.30/13.30 – 15.30/18.30.


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