Giacomo Giacalone, il 28enne comandante della nave Anna Madre, racconta l'aggressione subita ieri nel Canale di Sicilia, in acque internazionali. «Il nostro è un lavoro duro. Ed è diventato anche molto pericoloso. Per fortuna stiamo tutti bene. Nessuno è ferito. E l'intervento della Marina militare è stato risolutivo»