Carmelo Fangano, vice presidente dell'associazione nazionale non vedenti e ipovedenti aretusea, ha imparato a muoversi in autonomia, «ma è troppo pericoloso». Colpa dei semafori sonori spesso rotti e dello scarso interesse di cittadini e istituzioni. «E in provincia è anche peggio», spiega Rosalba Cicero, assistente sociale