A volere uccidere il pm, sarebbe, secondo il collaboratore di giustizia, un boss di Gela, Roberto Di Stefano, 48 anni, della cosca Rinzivillo. Fu proprio Paci a scoprire che Di Stefano era un falso pentito e, secondo l'accusa, approfittando del suo ruolo di collaboratore aveva riorganizzato la cosca ed era pronto a scatenare una guerra di mafia