Premiati i vincitori del 1° concorso letterario ‘Raccontare il monastero’

L’auditorium dell’ex monastero dei Benedettini di Catania, intitolato al compianto architetto Giancarlo De Carlo, ha ospitato la prima edizione del concorso letterario “Raccontare il monastero”, organizzato dalla Facoltà di Lettere, da un’idea della studentessa Serena Ciranna.

Per l’occasione sono intervenuti l’ex preside di Lettere, prof. Giuseppe Giarrizzo, la professoressa Margherita Verdirame, il prof. Rosario Castelli, Ezio Donato, il preside della Facoltà di Lettere Enrico Iachello e, come ospite di eccezione, il noto scrittore Andrea De Carlo, figlio di Giancarlo, pervenuto per consegnare i premi ai vincitori del concorso e per presentare il suo ultimo romanzo, Mare delle verità.

Apre l’incontro il prof. Giuseppe Giarrizzo, per ricordare Giancarlo De Carlo, uno degli artefici del rinnovato splendore dell’ex monastero che da tempo ospita le facoltà umanistiche dell’ateneo catanese. …per questo l’auditorium è stato a lui nominato, per rendere indelebile il lavoro di un uomo che molto ha contribuito per migliorare le magnificenze della splendida struttura e non solo. Queste le prime parole di Giarrizzo che inoltre aggiunge: Dobbiamo moltissimo a Giancarlo. La nostra facoltà gli conferì una laurea honoris causa per il suo grande interesse e per il grande rapporto che ebbe con la nostra università. Inoltre ha inciso positivamente nella vita culturale di Catania, rivelandoci il vero ‘concetto di città’ ed indirizzando urbanisti ed architetti. Dopo continua dicendo: Giancarlo ci ha anche lasciato alcune teorie per alcuni interventi atti a superare il concetto di scuola prima inteso nel ‘rapporto di reclusione’, tutto ciò per far si che gli istituti non assomiglino troppo alle prigioni. Qualunque opera per lui doveva essere un collegamento fra il passato ed il presente, in una prospettiva che si sforza di individuare lo spazio, plasmandolo e facendolo notare.

L’incontro prosegue con la premiazione dei tre vincitori del concorso. Il primo premio è andato alla giovane Maria Serena Maiorana, autrice del racconto L’abbandono e la polvere nera. Come riconoscimento per il suo breve racconto la studentessa ha ottenuto un viaggio studio in una capitale europea. Il secondo classificato è stato un altro giovane, Giorgio Riso, che con il racconto Il segreto di don Placido ha vinto un buono libro da cinquecento euro. La terza classificata è stata la studentessa Antonella Iannaci, con il racconto Lettera a mio padre, vincitrice di un altro buono libro da duecentocinquanta euro.

Dopo la consegna dei premi gli intervenuti hanno introdotto l’ultimo romanzo dello scrittore Andrea De Carlo, un racconto dalle mille sfaccettature che ha suscitato l’interesse di molti dei presenti. Alcuni passi del libro sono stati anche letti, inizialmente dalla professoressa Margherita Verdirame, la quale ha parlato brevemente del plot e della struttura del romanzo, analizzando i punti principali che mettono in luce una sorte di componente autobiografica dell’autore nei confronti del personaggio principale del racconto, Lorenzo, costretto a recarsi a Roma per l’improvvisa morte del padre. La Verdirame aggiunge inoltre: il romanzo è molto fluido e comincia come una cronaca autobiografica, narrata in prima persona. Tuttavia in realtà si tratta di un’autobiografia particolare, un’introspezione che giunge attraverso la narrazione. La struttura è pseudopoliziesca, un complesso di elementi che cela la denuncia del potere. Ma è anche un romanzo sentimentale.

Apprezzabile anche l’intervento del prof. Rosario Castelli che aggiunge: in realtà non si tratta di una ‘spy-story’ è più un ‘Codice De Carlo’ ma non noioso come quello di Dan Brown. Il protagonista del romanzo è costretto a colmare il vuoto lasciato dall’assenza del padre, costruendo un mondo a sua immagine e somiglianza.

L’ultima parola spetta allo scrittore Andrea De Carlo, che prosegue il discorso iniziato da Giarrizzo, sottolineando il grande impegno del padre nel campo dell’architettura e ricordando con quanta passione avesse ideato la struttura dell’auditorium, a lui intitolato, rispecchiando il suo senso dello spazio. Brevemente dà anche un commento sul protagonista del suo romanzo: si tratta di un personaggio la cui storia passato non si conosce, ma che lascia immaginare al lettore quale sia stata la sua vita prima della morte del padre.

L’incontro termina con la lettura, da parte di Ezio Donato, del racconto vincitore del concorso letterario.

Si chiude così la prima pagina del nuovo concorso letterario, organizzato dalla Facoltà di Lettere di Catania, sperando che ve ne siano molte altre da sfogliare, da seguire e da rivedere, un’occasione per parlare di letteratura e per scoprire nuovi giovani talenti.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]